Chi siamo
L’Associazione Culturale Vincenzo De Luca si forma e prende corpo nel 2005 a Latronico da un bisogno della famiglia De Luca, dei parenti e degli amici, di ricordare Vincenzo, scomparso prematuramente nel 1995.
Vincenzo era operaio e lavorava come tornitore in un’officina meccanica a Sesto San Giovanni, dipingeva ed era amante dell’arte. Così è nata l’Associazione.
È interessante notare come da un bisogno così personale si siano sviluppate dal basso una collaborazione e un’energia contagiose che hanno avuto la capacità di attivare tante persone, anche tra coloro che non hanno conosciuto Vincenzo. L’aspetto partecipativo si è anche manifestato nella sottoscrizione annuale dei soci che hanno investito nei diversi progetti. Non sono stati richiesti fondi pubblici ma una condivisione generale degli obiettivi che ha dato la possibilità agli artisti invitati di installare le loro opere nel tessuto urbano del paese. I laboratori attivati sono stati fondamentali per lo sviluppo dei singoli progetti; molte persone hanno partecipato e instaurato con gli artisti un rapporto di amicizia; i pranzi e le cene sono stati un momento di condivisione dalle caratteristiche familiari, un modo per far sentire tutti a casa propria, ma anche luogo di confronto e discussione.

A Cielo Aperto
Il progetto nasce all’interno dell’Associazione Culturale Vincenzo De Luca a Latronico in Basilicata, perseguendo l’idea di lavorare alla costruzione di un museo diffuso all’aperto, in cui diverse opere permanenti dialogano con l’ambiente, e di intervenire nello spazio urbano con progettualità condivise e partecipate.
Gli artisti invitati prima di tutto hanno fatto un sopralluogo, poi una serie di visite e una presentazione pubblica del loro lavoro in luoghi diversi: l’aula magna dell’Istituto Comprensivo Benedetto Croce, la sala cinematografica, la piazza. In queste sedi si sono creati i primi presupposti per il soggiorno prolungato nella Residenza d’artista Maddalena Maturo e per le esposizioni nello Spazio Cantisani, luoghi messi a disposizione da privati cittadini.
Negli anni A Cielo Aperto ha coinvolto sempre di più gli abitanti di Latronico, anche quelli che tornano solo nel periodo estivo. L’ospitalità degli artisti ha contribuito nel tempo all’attivazione di una microeconomia.
L’arte può essere un mezzo significativo per lo sviluppo del territorio ma può anche essere un ornamento vuoto, inscritto in una generica attività turistica.
Nella pratica artistica, la relazione e il coinvolgimento non strumentale delle persone che vivono sul territorio d’intervento sono di grande rilevanza, creando momenti di riflessione sulla storia della comunità e recuperando processi vitali, culturali e comunicativi che vanno oltre gli steccati disciplinari, verso una condivisione pubblica.

- Il Museo A Cielo Aperto di Latronico

- Archivio delle opere di Vincenzo De Luca

- Cronistoria dell'Associazione Culturale Vincenzo De Luca