Giovanni Giacoia e Giuseppe Giacoia, (T)here, 2017-2018

La Presentazione del progetto (T)here avverrà il 7 agosto 2017 alle ore 18.00 presso la Residenza per l’arte contemporanea Maddalena Maturo in via Dante Alighieri 119 a Latronico (PZ)

 
Il progetto (T)here di Giovanni Giacoia e Giuseppe Giacoia pone una riflessione sulla figura del flaneur e del vagabondare senza meta; passeggiare, camminare diventa una forma di scoperta, un percorso sensoriale che dà vita a performance perpetue sul territorio. Le azioni sono una raccolta di informazioni ispirate ai riti deambulatori del movimento Dada, Fluxus e della pratica di détournement dei Situazionisti.
 
(T)here è un atto antagonistico allo stare fermi, è l’incontro tra l’individuo e le forme del paesaggio: la produzione, come afferma Deleuze, di una nuova piega che crea un’irregolarità nei luoghi normati dalla cultura. Gli artisti elogiano quell’improduttività che ribalta i termini dell’agire, inaugurando una sperimentazione vitale del desiderio in cui si determina quello che Paolo Mottana chiama ipergesto: “quando un gesto risveglia altri gesti” per dar vita a una visione fuori dal comune dei percorsi abitudinari.
 
 
Le incursioni sul territorio che gli artisti propongono ai cittadini di Latronico saranno  somministrate attraverso l’uso di scatole-Kit di istruzioni: uditive, gustative, olfattive, tattili, sonore e mentali che saranno raccolte attraverso passeggiate individuali e collettive, diurne e notturne, sotto forma di disegni, note, parole, frasi, foto, audio o altro.
Giovanni Giacoia e Giuseppe Giacoia, spingono il pubblico a intraprendere un’azione performativa, in cui il cammino è un gesto estetico, per scoprire il paese e i suoi spazi.
 
 
Le informazioni raccolte durante le deambulazioni condurranno alla realizzazione di un’ installazione permanente di sei pietre, distribuite sul territorio, sulle quali sarà inciso-scolpito un sigillo. Il sigillo sarà creato attraverso la riduzione di frasi o parole, ottenute sia durante le passeggiate, sia dalla restituzione delle scatole-Kit. I sigilli, come degli ex-voto laici, incapsuleranno le memorie, i ricordi e i desideri dei cittadini latronichesi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Giovanni Giacoia
è nato a Latronico (PZ). Vive a Glasgow, Scozia. È insegnante di Arti Applicate al CoGC ed artista ospite alla Glasgow School of Art. È un artista praticante e lavora con diversi materiali e pratiche: disegno, pittura, stampa, film, mixed media e performance participative. Dopo essersi laureato in Pittura e Stampa alla Glasgow School of Art ha conseguito un MFA alla School of Visual Arts a Boston University, USA. Le mostre più recenti a Glasgow includono: I Can’t Compete I’m not Complete (CassArt Space, Glasgow 2017); An Alien Word You Want to Say (GOH 2017, Venue 66), Paste Applied to Waste with Taste (The Reading Room at Whiteinch Library, 2016), Integrity (The Glue Factory, 2015). Nel 2011 partecipa alla Biennale nel Mondo, parte della 54esima Biennale di Venezia. Altre mostre includono Big Red Shindig (Boston Center for the Arts, Boston MA), Convergence (808 Gallery) e Neither Heads Nor Tails (808 Gallery, Boston MA) entrambe nel 2014; Resident 13 (Royal Scottish Academy, Edinburgh, Scotland) and Just Like a Washing Machine: Think Pure Thoughts  (BU Commonwealth Gallery, Boston MA) nel 2013. Ha ricevuto diversi premi, tra questi: L’Howard Gotlieb Archival Research Center Prize, il Boston Young Contemporaries 2013 Jury Prize,e nel 2014 the Vermont Studio Center fellowship. Il suo lavoro si trova in collezioni pubbliche e private: l’Howard Gottlieb Archival Research Center (Boston, USA) ed il Royal Scottish Academy e Richard de Marco Archive (entrambi in Edimburgo, Scozia) ed il CoGC Art Foundation. Mostra in programmazione: Art Confessional, una performance partecipativa con Alison McBride nel GOMA Gallery 1.

Giuseppe Giacoia
è nato a Latronico (PZ). Vive a Latronico tra artigianato, apicultura e creazioni di arti visuali. La sua pratica artistica spazia dalla scultura al design, dalla fotografia al video, includendo performance e composizioni di musica concreta.
Tra le collaborazioni più recenti si possono includere: La Passione del Grano (Wurmkos, PAV Torino 2017); Vasto Mondo con Francesco Bertelè (Museo Pecci, Prato 2016);  il progetto Cento Capre con Francesco Bertelè, Madely Schott e Pietro Rigolo (allo Spazio Cantisani, Latronico, 2014 ed al Kunstnernes Hus, Oslo 2015). Giacoia (aka Gustaf Turmak) è stato vincitore nel 2016 del Call for Works dedicato alle sorgenti sonore autocostruite  con l’opera ‘Ho Steso le Pietre al Vento’, che sarà anche eseguito prossimamente (settembre 2017) nell’ambito di Tempo Reale Festival al Museo del 900 di Firenze.

 
 
L’Associazione Culturale Vincenzo De Luca prosegue il progetto A Cielo Aperto, a cura di Bianco-Valente e Pasquale Campanella, attività di ricerca nel mondo dell’arte contemporanea e costruzione di un museo diffuso all’aperto, in cui diverse opere permanenti dialogano con l’ambiente montano nel Comune di Latronico in Basilicata.