Carlo De Luca e Spazi Attivi, Una mappa su due piedi, 2017
 
L’azione motrice del “camminare” è stato l’elemento di misurazione dello spazio e della percezione di se stessi nel workshop Una mappa su due piedi del gruppo toscano Spazi Attivi che, in collaborazione con Carlo De Luca, ha realizzato la mappa di comunità di Latronico.

Questo intervento pone l’attenzione al territorio come bene comune e alla “polverizzazione identitaria”, di cui parlano Alberto Magnaghi e i Territorialisti, messa in atto dai processi storici locali e nazionali.
Il workshop è stato rivolto alle persone che hanno inteso ripercorrere le strade del paese per riscoprire i tratti identitari della comunità e i ritmi dei luoghi che la compongono. Una mappa su due piedi ha proposto un percorso di avvicinamento alla cittadinanza e al tema della progettazione partecipata con l’intento d’innestare processi virtuosi di valorizzazione del territorio, auto-organizzazione, senso di appartenenza e di gettare le basi per l’elaborazione di una vera e propria mappa di comunità.
 
 
 
 
 
Prima di aprirsi al territorio, i partecipanti sono stati preparati dal team di Spazi Attivi che ha organizzato un incontro conoscitivo nel quale sono stati affrontati temi legati alla progettazione partecipata in ambito urbanistico e di aggregazione sociale, alle mappe di comunità e alla rappresentazione del territorio. Il workshop è stato anche un momento di indagine diretta in cui sono state realizzate interviste-video per raccogliere elementi di legame tra gli abitanti, i luoghi e la comunità. Gli elementi materiali e immateriali che emergeranno e che sono stati mappati sono stati presenti nel momento conclusivo del workshop, con la costruzione di una mappa che definisce Latronico come luogo e comunità. È stata allestita una mostra, nello spazio espositivo dell’Associazione, con un’installazione che ha visto insieme diverse “mappe sensoriali”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Spazi Attivi
è un’associazione di promozione sociale con lo scopo di migliorare la qualità dello spazio urbano e delle relazioni umane, stimolare la cura dei luoghi, recuperare spazi e strutture dismesse e attivare la partecipazione dei cittadini. L’associazione si è costituita il 21 aprile 2015.
2015 Open Space Technology, Costruiamo insieme la casa delle città, Pistoia; evento Guerrilla Gardening Associazioni Officina Lieve, Fuori Mercato e Laboratorio Tertulia; Biennale dello Spazio Pubblico, Gestione partecipata dei beni comuni e sharing economy; 2016 Per mangiarti meglio, programma educativo Chiavi della Città, Firenze; Eco-Briglia: fabbrichiamo insieme l’Ecoquartiere, Regione Toscana; sharing festival 2016 Spazi della collaborazione e Le nuove professioni e il mondo dell’innovazione, Ferrara; 2017 Lucca creative Hub, processo partecipativo e partecipazione alla gestione del coworking e dello spazio multifunzionale, Lucca; Verso la vita - Human Race, in collaborazione alle associazioni Kenosis, Insieme per mano e al fotoreporter Andrea Palmucci; Smart people design smart cities, prima edizione Co-Design Jam organizzata dal Codesign Toscana.

 
L’Associazione Culturale Vincenzo De Luca prosegue il progetto A Cielo Aperto, a cura di Bianco-Valente e Pasquale Campanella, attività di ricerca nel mondo dell’arte contemporanea e costruzione di un museo diffuso all’aperto, in cui diverse opere permanenti dialogano con l’ambiente montano nel Comune di Latronico in Basilicata.